Ultima modifica: 4 Febbraio 2016

Laboratorio Scienze

MascotteScienzeDal 1990 è stata allestita un’aula dotata di attrezzature che consentono lo svolgimento di semplici esperienze pratiche nel campo dei fenomeni naturali di carattere fisico, chimico e biologico. Questo luogo, molto amato dagli alunni della scuola, rappresenta il posto ideale dove può avvenire la saldatura fra la naturale inclinazione dei bambini a domandarsi il perché delle cose e la necessità di organizzare questa curiosità in un quadro di conoscenze più sistematico, compatibilmente con le attitudini proprie della loro età.

Con queste premesse, si ritiene indispensabile continuare questo progetto anche negli anni futuri in quanto, come viene ribadito anche dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola” sia indispensabile uno spazio fisico in cui siano raccolti tutti gli strumenti, i materiali, i sussidi necessari a fare dello studio delle scienze un momento di apprendimento sperimentale e  nel quale ad una conoscenza formale si accompagna una verifica o una dimostrazione pratica che consenta al fanciullo di percepire concretamente le dinamiche fondamentali dello studio scientifico e di organizzare il proprio apprendimento attraverso un metodo scientifico reale che dall’osservazione della realtà, attraverso la descrizione e la raccolta dei dati, passi alla verifica attraverso opportune tecniche di indagine”.

Nel 2007 per arricchire l’offerta formativa riguardante i vegetali (piante: semi, fiori, frutti) è stato impiantato un orto.

Coltivare un orto è un’attività che permette di mettere a frutto le abilità manuali, le conoscenze scientifiche e lo sviluppo del pensiero logico, ma significa anche attenzione ai tempi dell’ attesa e maturazione delle capacità di previsione. Per coltivare un orto è importante riconoscere i prodotti adatti per la semina, preparare e concimare il terreno, seminare, annaffiare controllare i parassiti e infine raccogliere.

In occasione di EXPO, l’orto è stato ampliato e verticalizzato. Il progetto è stato realizzato in collaborazione alla facoltà di Design del Politecnico di Milano

Il motivo conduttore dell’offerta formativa è il legame tra l’esperienza extrascolastica degli allievi e la necessità di rappresentarla e interpretarla secondo i modelli della razionalità scientifica utilizzando i linguaggi che le sono propri (in primo luogo il linguaggio naturale e i linguaggi specifici delle scienze).

Gli obiettivi che si vogliono raggiungere riguardano abilità importanti per la formazione del pensiero scientifico, come ad esempio, lo sviluppo delle abilità di base in campo logico-matematico e matematico-scientifico.

Gli atteggiamenti di tipo scientifico nei confronti dell’esperienza (ad esempio  produrre ipotesi argomentate e coerenti con l’esperienza, verificare le ipotesi prodotte) richiedono il supporto di mezzi linguistici e matematici e di competenze argomentative che permettono una riflessione, sia pur elementare, sul proprio lavoro intellettuale.

Il lavoro si è quindi focalizzato su alcuni nodi cruciali

  • sviluppare l’osservazione guidata dei fenomeni naturali
  • acquisire il concetto di misurabilità degli stessi
  • acquisire l’uso di strumenti per sottolineare la ripetibilità delle esperienze scientifiche
  • individuare i requisiti caratteristici  di oggetti per classificare in modo razionale il frutto delle  osservazioni
  • sviluppare il ruolo  di mediazione  dell’insegnante nella gestione  delle situazioni didattiche.